Se una “Primula” fa più gola di mille manicaretti

La mangiatoia del Covid-19 sta dando i suoi frutti … o meglio i suoi “fiori“.

Invitalia – una struttura molto discutibile che ho avuto modo di toccare con mano in occasione del contestabile concorso per la ricostruzione della Basilica di Norcia – ha fatto il suo bel bando, ora prorogato[1], per la realizzazione dell’inutile porcheria griffata da Stefano Boeri … per chi non lo conoscesse, Boeri è l’autore del super-celebrato “Bosco Verticale” di Milano, ovvero la più grande presa per i fondelli “sostenibile” a livello planetario[2], un intervento, concesso come residenze a prezzo calmierato per giovani coppie, poi divenuto edilizia di lusso a € 15.000/mq con costi condominiali da mutuo supplementare, un progetto non ha considerato la potatura delle alberature sui balconi di un grattacielo (forse voleva dar da lavorare a Reinhold Messner?), che non ha considerato la riduzione della luce negli ambienti a causa delle profonde logge alberate, che non ha considerato che un albero, su un balcone, non porti alcun beneficio alla falda freatica, ecc. ecc.

Ma le nostre archistars ci vogliono bene – in viadotto di Renzo Piano a Genova[3] ce lo ha dimostrato – e “donano” i loro progetti alla nostra comunità e, come si suol dire in certi casi, “a caval donato non si guarda in bocca” … eppure sarebbe il caso di iniziare a capire se certi doni siano davvero benefici o se, diversamente, non possano essere dei Cavalli di Troia!

Rendering di una possibile installazione della patetica “Primula” per le vaccinazioni firmata Stefano Boeri

Ciò che infatti non ci è stato riferito, o meglio, ciò che ci è stato candidamente detto ma che il popolo bue non riesce a comprendere – per mera pigrizia intellettuale – sono i costi del vergognoso business delle “Primule“, costi però desumibili da chiunque decidesse, come me, di fare qualche conticino semplice:

Prezzo di Appalto del Bando: € 8.900.000

Numero padiglioni previsto dal bando: 21

Dimensioni Padiglione: 315 mq

Costo per mq stimato € 1.300 + IVA = € 450.450,00

Forse dovremmo renderci conto che, con quella cifra, si potrebbe costruire più di una casa per dare alloggio ad una famiglia bisognosa!! … ma ovviamente non farebbe la stessa scena!

Sappiate anche che, a questo prezzo scandaloso, dovremmo aggiungere quello conseguente il sogno del “buon” Arcuri, il quale vorrebbe realizzare altre 1200 Primule in giro per l’Italia … Primule che, a questo “convenientissimo” prezzo, costerebbero alla comunità la “modica cifra” di € 540.540.000,00 !!! … Oltre mezzo miliardo di Euro per una mostruosità temporanea?? Ma stiamo scherzando??

Non meravigliamoci dunque se, in piena pandemia, i partiti che non sono seduti a tavola decidano di far cadere il governo per poter partecipare al banchetto del Recovery Plan!

Ebbene, gradirei ricordare ai nostri politici di ogni colore, nonché ai presunti “esperti” che gestiscono la pandemia e la distribuzione dei fondi del Recovery Fund che il nostro Codice di Procedura Civile chiarisce quali debbano essere le “Obbligazioni del Mandatario”: l’art. 1710 (Diligenza del mandatario) recita infatti: «Il mandatario è tenuto a eseguire il mandato (2030, 2392, 2407, 2608) con la diligenza del buon padre di famiglia (1176 – Diligenza nell’adempimento)»!

Da “buon padre di famiglia”, nonché da nonno interessato alla sopravvivenza della mia progenie, gradirei quindi porre un paio di domande a lor signori:

Non pensate che – se davvero servono delle strutture temporanee per vaccinare gli italiani – data la catastrofe economica in corso, possa risultare più opportuno, togliere dalla naftalina le più che abbondanti tende per ospedali da campo già in possesso della protezione Civile e dell’Esercito Italiano??

Non pensate che, in questo caso, quel mezzo miliardo risparmiato possa essere meglio investito per rimettere in funzione tutte quelle strutture ospedaliere che avete chiuso e/o depotenziato, facendoci precipitare nel baratro del lockdown per carenza di posti in rianimazione e personale medico e paramedico?

… ovviamente ve lo chiedo per un amico!


[1] https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/01/27/vaccini-covid-prorogato-il-bando-per-i-primi-gazebo-a-forma-di-primula-sale-a-45-giorni-il-termine-per-realizzarli-in-tutte-le-regioni/6078972/

[2] http://www.picweb.it/emm/blog/index.php/2018/02/18/propaganda-dellinsostenibile-sostenibile/

[3] http://www.picweb.it/emm/blog/index.php/2018/09/02/genova-crolli-doni-sgraditi-e-necessita-di-ricostruire-un-paese-allo-sfascio/

5 pensieri su “Se una “Primula” fa più gola di mille manicaretti

    1. Certo Philip,

      molto effimera … ma più costosa di quella permanente!!
      Linguisticamente parlando, ovviamente, siamo su un altro pianeta!!!
      Un caro saluto

  1. Certamente il dato “politologico” che emerge con chiarezza nell’articolo, è la ragione della crisi (mai ufficializzata, tra l’altro) di governo di questi giorni in Italia , e cioè la massa di soldi previsti per i piani e nei fondi europei destinati alla ripresa dell’intero continente, a cui si dovrà accedere con “progetti”, sulla quale le forze politiche vogliono avvicinarsi il più possibile, preferibilmente stando al governo e non all’opposizione. La pretesa sarebbe, da un certo punto di vista, pure lecita se non venisse espressa da soggetti totalmente screditati relativamente a capacità, onestà, credibilità, serietà, qualità del curriculum.
    Lo scandalo continua, con primula e senza primula.

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