D’apres-Chagall devant Saint-Jeannet

D’apres-moi.. d’apres -midi

pastelli acquerellabili e inchiostro su carta

Ci sono luoghi in Costa Azzurra dove la roccia non è soltanto un elemento del paesaggio, ma una presenza viva. Chi percorre quelle strade o si ferma a guardare il profilo solido di Saint-Jeannet, arroccato sotto la sua imponente parete di pietra, percepisce subito la tensione poetica tra la pesantezza della materia e la leggerezza dell’aria provenzale.
Non è un caso che Marc Chagall si sia lasciato affascinare da questo scorcio. Nel suo Devant Saint-Jeannet, il paese e la montagna smettono di essere una semplice coordinata geografica per diventare uno scenario dello spirito: un luogo in cui il paesaggio reale e la dimensione fantastica con figure fluttuanti, mazzi di fiori e spose sospese nel blu, si fondono insieme.
Ritrovarsi di recente immersi in quelle stesse atmosfere e luce della Costa Azzurra è stato l’innesco inevitabile. Il mio d’après nasce proprio da questo incontro, dalla volontà di attraversare e rielaborare la visione di Chagall, che abitava nella vicina Saint Paul de Vence, con il mio segno.

In questo sketch reinterpretativo, ho cercato di far dialogare la struttura della materia di roccia con l’emozione sognante del maestro, filtrando il ricordo del viaggio attraverso la mia personale sensibilità.

Litografia a colori su carta  – 1972

Saint-Jeannet – Côte d’Azur

The following two tabs change content below.

Ultimi post di Paolo Vecchio Ciprioti (vedi tutti)