arte

La mostra di Boldini a Roma

Boldini ancora in mostra a Roma

Un grande protagonista della Belle Époque,
un pittore straordinario che ha immortalato nei suoi ritratti le donne più belle dell’alta società parigina.

Ad un mese dalla fine della mostra (16 luglio2017) che si trova a Roma al Complesso del Vittoriano – Ala Brasini, e che presenta una delle più ricche antologie del pittore Giovanni Boldini, non possiamo lasciarci scappare le circa 160 opere, fra oli, disegni ed incisioni, che ricostruiscono non solo un’epoca tanto cara: la fine dell’ottocento e  i primi trent’anni del novecento, facendoci entrare nel mondo della borghesia e nobiltà parigina di questo periodo, ma anche un’atmosfera artistica e intellettuale che, con un piglio e un anima molto diversa dalla modernità e dalla più famosa cromaticità impressionista, ci trasportano e ci svelano la bellezza femminile della Belle Epoque, oltre alla capacità, di questo artista, di entrare nell’anima più misteriosa e intima delle sue modelle, nobili dame dell’epoca.

“..Boldini faceva sedere le donne davanti al suo cavalletto, e in un’epoca in cui i rapporti con i mariti erano spesso rapporti molto sterili, le faceva parlare e raccoglieva le loro confessioni, anche quelle più segrete, e attraverso la conoscenza profonda di queste persone, iniziava a dipingere. Le dipingeva più slanciate, più magre, le dita più affusolate, gli occhi all’insù ”

Da non perdere…!

La grande retrospettiva è organizzata e prodotta dal Gruppo Arthemisia in collaborazione con l’Assessorato alla Crescita culturale-Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali di Roma Capitale ed è curata da Tiziano Panconi e Sergio Gaddi.

In mostra circa 160 opere fra cui:

La tenda rossa (1904),

Signora che legge (1875),

Ritratto di signora in bianco con guanti e ventaglio (1889),

Signora bruna in abito da sera (1892 ca.),

Ritratto di Madame G. Blumenthal (1896)

tutte provenienti da importanti collezioni private e dai musei di tutto il mondo quali il Musée d’Orsay di Parigi, Staatliche Museen zu Berlin – Nationalgalerie di Berlino, il Musée des Beaux-Arts di Marsiglia, gli Uffizi di Firenze e infine ma non per ultimo il Museo Giovanni Boldini di Ferrara, la più importante raccolta pubblica di opere del maestro.

Esposta nelle sale del Vittoriano anche la grande tela dedicata a Ritratto di Donna Franca Florio (1901-1924), capolavoro simbolo della Belle Epoque palermitana.

 

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