{"id":2396,"date":"2021-04-25T08:42:48","date_gmt":"2021-04-25T06:42:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/?p=2396"},"modified":"2021-04-25T08:42:53","modified_gmt":"2021-04-25T06:42:53","slug":"approfondimento-sul-con-dono-del-supermercato-presso-il-castello-di-barletta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/index.php\/2021\/04\/25\/approfondimento-sul-con-dono-del-supermercato-presso-il-castello-di-barletta\/","title":{"rendered":"Approfondimento sul Con-DONO del supermercato presso il Castello di Barletta"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" data-attachment-id=\"2399\" data-permalink=\"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/index.php\/2021\/04\/25\/approfondimento-sul-con-dono-del-supermercato-presso-il-castello-di-barletta\/20171226_154704\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/20171226_154704-scaled.jpg\" data-orig-size=\"2560,1440\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"20171226_154704\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"&lt;p&gt;Il Castello di Barletta (foto E.M. Mazzola)&lt;\/p&gt;\n\" data-large-file=\"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/20171226_154704-1024x576.jpg\" src=\"http:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/20171226_154704-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2399\" srcset=\"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/20171226_154704-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/20171226_154704-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/20171226_154704-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/20171226_154704-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/20171226_154704-2048x1152.jpg 2048w, https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/20171226_154704-700x394.jpg 700w, https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/20171226_154704-520x293.jpg 520w, https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/20171226_154704-360x203.jpg 360w, https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/20171226_154704-250x141.jpg 250w, https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/20171226_154704-100x56.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Il Castello di Barletta (foto E.M. Mazzola)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Considerate le risultanze dell\u2019incontro tenutosi questa mattina in diretta Facebook sul profilo del Sindaco di Barletta, Dr. Cosimo Damiano Cannito \u2013 incontro fortemente voluto dal sottoscritto e da Italia Nostra \u2013 durante il quale sono state svelate molte carte, ho ritenuto utile tornare sulla intricata vicenda del supermercato Lidl presso il fossato del Castello di Barletta della quale avevo scritto qualche giorno fa<a href=\"#_ftn1\">[1]<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-rich is-provider-handler-delloggetto-incorporato wp-block-embed-handler-delloggetto-incorporato wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<div class=\"jetpack-video-wrapper\"><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe class=\"youtube-player\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/SkIyc5Ow6cQ?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent\" allowfullscreen=\"true\" style=\"border:0;\" sandbox=\"allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox\"><\/iframe><\/span><\/div>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>La faccenda, infatti, non riguarda i soli \u201c<em>ultimi arrivati<\/em>\u201d, riferendomi con questo non solo ai nuovi proprietari ed all\u2019attuale giunta, ma anche e soprattutto a tutte le figure che si sono avvicendate almeno a partire dal 1969, quando i precedenti proprietari avviarono i lavori per il rifacimento delle coperture dei capannoni gi\u00e0 presenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1972, infatti, l\u2019allora Soprintendente ai Monumenti e Gallerie della Puglia, arch. Renato Chiaruzzi, a seguito di una segnalazione, ebbe a chiedere spiegazioni al sindaco del tempo, specie in merito alla realizzazione di un nuovo volume, nella parte retrostante dell\u2019area.<\/p>\n\n\n\n<p>Non avendo sortito risposte, la cosa venne sollecitata un mese dopo dal nuovo Soprintendente Reggente, arch. Corrado Bucci Morichi.<\/p>\n\n\n\n<p>Le richieste della Soprintendenza portarono finalmente ad un sopralluogo, effettuato a gennaio del 1973 da un geometra del Comune, evidenziando che, in effetti, risultava esser stato abusivamente realizzato un capannone di m 18 x 45, alto m 5,50 \u2026 evidentemente non sufficientemente grande per poter essere notato nei 3 anni trascorsi!<\/p>\n\n\n\n<p>Voglio bonariamente immaginare che Barletta fosse stata colpita da un\u2019epidemia di congiuntivite che aveva ridotto la vista dei suoi cittadini.<\/p>\n\n\n\n<p>A febbraio del 1973, non avendo ricevuto ancora risposte, il Soprintendente tornava a chiedere di fornire urgente riscontro alle richieste precedenti \u2026 evidentemente la cosa non era piaciuta.<\/p>\n\n\n\n<p>A questo punto della storia, per poter meglio comprendere il discorso sul vincolo presente sull\u2019area circostante il Castello di Barletta, va sottolineato che, nel corso della riunione della <strong>Commissione Provinciale di Bari per la Protezione delle Bellezze Naturali<\/strong> tenutasi il <strong>27 luglio 1972<\/strong>, venne incluso, nell\u2019elenco delle localit\u00e0 da sottoporre alla tutela paesistica, compilato ai sensi dell\u2019art.2 della legge 1497 del 29\/06\/1939 sulla Protezione delle Bellezze Naturali, \u201c<strong><em>la zona del porto e litorali prospicienti il castello Angioino, sita nell\u2019ambito del territorio comunale di Barletta<\/em>\u201d.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 logico pensare che, chi segnal\u00f2 nel novembre del 1972 al Soprintendente ai Monumenti e Gallerie della Puglia l\u2019abuso in corso, fosse stato presente alla riunione di luglio o fosse gi\u00e0 al corrente delle decisioni prese.<\/p>\n\n\n\n<p>In ogni modo, sebbene il Sindaco avesse emesso un\u2019<strong>ordinanza<\/strong> per la \u201c<strong><em>totale demolizione delle opere abusivamente realizzate<\/em><\/strong>(\u2026) <em>con l\u2019avvertimento che in caso di inadempienza saranno ordinati i lavori di demolizione da eseguirsi anche in danno e spese di essi proprietari e costruttore intimati<\/em>\u201d, il 10 marzo si rilevava che nulla fosse ancora cambiato.<\/p>\n\n\n\n<p>Due giorni dopo il Soprintendente, il quale aveva evidentemente a cuore Barletta, sollecitava nuovamente un riscontro alle precedenti comunicazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Il giorno 13, l\u2019avvocato dei proprietari, al fine di evitare l\u2019applicazione dell\u2019Ordinanza comunale, scriveva al Pretore di Barletta \u201c<em>a prescindere da ogni considerazione in ordine alla legittimit\u00e0 e ammissibilit\u00e0 della predetta ordinanza\u201d<\/em> chiedendo la nomina di un CTU per verificare i luoghi relazionando in merito a presunte preesistenze che giustificassero la realizzazione dell\u2019enorme capannone abusivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Pretore, il 20 marzo, nominava il geom. Palumbieri, dandogli tempo fino al 22 aprile per relazionare in merito \u2026 la perizia non port\u00f2 il risultato salvifico sperato dai proprietari delle strutture abusive \u2026 senza che per\u00f2 venisse eseguita alcuna demolizione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il 14 novembre 1974 veniva finalmente emanato il <strong>D.M., pubblicato sulla G.U.339 del 30.12.1974, \u201c<em>DICHIARAZIONE DI NOTEVOLE INTERESSE PUBBLICO DEL PORTO E DEI LITORALI PROSPICIENTI IL CASTELLO ANGIOINO, IN COMUNE DI BARLETTA\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nel testo, che avrebbe dovuto salvare l\u2019area, si legge:<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab(\u2026) <em>esaminati gli atti;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Considerato che la <strong>Commissione Provinciale di Bari per la Protezione delle Bellezze Naturali<\/strong> nell\u2019adunanza del 27 luglio 1972 ha <strong>incluso nell\u2019elenco delle localit\u00e0 da sottoporre alla tutela paesistica<\/strong>, compilato ai sensi dell\u2019art.2 della legge sopracitata, <strong>la zona del porto e litorali prospicienti il castello Angioino, sita nell\u2019ambito del territorio comunale di Barletta<\/strong>;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Considerato che il verbale della suddetta commissione \u00e8 stato pubblicato nei modi prescritti (\u2026)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Visto che nessuna opposizione \u00e8 stata presentata, a termini di legge avverso la predetta proposta di vincolo<\/em><\/strong><em>;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Considerato che <strong>il vincolo comporta, in particolare, l\u2019obbligo da parte del proprietario, possessore o detentore a qualsiasi titolo, dell\u2019immobile ricadente nella localit\u00e0 vincolata, di presentare alla competente soprintendenza, per la preventiva approvazione, qualunque progetto di opere che possano modificare l\u2019aspetto esteriore della localit\u00e0 stessa<\/strong>;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Riconosciuto che <strong>la zona del porto di Barletta e litorali prospicienti il Castello Angioino riveste notevole interesse panoramico ed ambientale ed \u00e8 resa pi\u00f9 suggestiva dalla presenza dell\u2019insigne monumento<\/strong>;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Considerato che nella predetta zona esistono numerosi pubblici belvedere dai quali possono godersi le viste del Castello e dell\u2019agglomerato urbano di Barletta;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Decreta:<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>La zona del porto e litorali prospicienti il castello Angioino sita nel territorio del comune di Barletta ha notevole interesse pubblico, ai sensi della legge 29 giugno 1939, n\u00b01497, ed \u00e8 quindi sottoposta a tutte le disposizioni contenute nella legge stessa<\/em><\/strong><em>. Tale zona \u00e8 delimitata nel modo seguente:<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Tratto A-B: parte della costa all\u2019altezza del punto di confluenza della litoranea di Ponente con la via Cristoforo Colombo, prosegue lungo la predetta strada fino all\u2019incrocio di Piazza Marina con le mura di San Cataldo;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Tratto B-C: segue le mura di S. Cataldo fino all\u2019incrocio col Viale Regina Elena;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Tratto C-D: dall\u2019incrocio delle mura di S. Cataldo fino all\u2019incrocio col Viale Regina Elena, lungo quest\u2019ultima fino al mare;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Tratto D-A tutta la fascia costiera dal Viale Regina Elena alla via Cristoforo Colombo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>(\u2026)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>La Commissione, all\u2019unanimit\u00e0, delibera di sottoporre a vincolo, a norma dell\u2019art.1, n.3) e 4) della legge 29 giugno 1939, n.1497, e del regolamento 3 giugno 1940, n.1357, includendola nell\u2019elenco delle bellezze naturali della provincia di Bari, la zona del porto di Barletta e litorali prospicienti il castello Angioino delimitata dalla poligonale di cui all\u2019annessa planimetria con vertici dal punto A al punto D, descritta pi\u00f9 specificatamente<\/em><\/strong><em> con i seguenti tratti:<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Tratto A-B: parte della costa all\u2019altezza del punto di confluenza della litoranea di Ponente con la via Cristoforo Colombo, prosegue lungo la predetta strada fino all\u2019incrocio di Piazza Marina con le mura di San Cataldo;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Tratto B-C: segue le mura di S. Cataldo fino all\u2019incrocio col Viale Regina Elena;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Tratto C-D: dall\u2019incrocio delle mura di S. Cataldo fino all\u2019incrocio col Viale Regina Elena, lungo quest\u2019ultima fino al mare;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Tratto D-A tutta la fascia costiera dal Viale Regina Elena alla via Cristoforo Colombo\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il 31 gennaio del 1975 il Soprintendente, arch. Renato Chiaruzzi, scriveva nuovamente al Sindaco di Barletta chiedendo di essere informato se i proprietari dell\u2019abuso edilizio avessero provveduto a demolire le strutture o se, in caso contrario, fosse stata emessa una ordinanza di demolizione d\u2019Ufficio.<\/p>\n\n\n\n<p>Non ricevendo notizie, il Soprintendente scriveva un sollecito a marzo del 1975.<\/p>\n\n\n\n<p>Finalmente, ad aprile, il sindaco comunicava al Soprintendente che, il 12 marzo 1973, risultava s\u00ec esser stata emessa l\u2019ordinanza ma, poich\u00e9 la demolizione non era stata eseguita, i responsabili erano stati denunciati all\u2019A.G.<\/p>\n\n\n\n<p>A questo punto interveniva anche la Regione Puglia, il 13 ottobre 1975, facendo eco al Soprintendente e chiedendo l\u2019abbattimento d\u2019Ufficio dei volumi abusivi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2026 Si giungeva cos\u00ec al 19 novembre 1975, quando il S<strong>oprintendente, arch. Riccardo Mola<\/strong>, scriveva al Sindaco di Barletta, al Prefetto di Barletta e alla Regione Puglia:<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abSi fa riferimento alla questione in oggetto ed alla relativa precorsa corrispondenza.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>A seguito di un sopralluogo effettuato da un funzionario tecnico di questo Ufficio, <strong>si \u00e8 potuto verificare il notevole disturbo all\u2019ambiente arrecato dai fabbricati abusivi di cui si tratta, visibili sia dalla strada litoranea sia dai giardini che circondano verso mare la citt\u00e0 vecchia, in quanto tali fabbricati costituiscono motivo di grave degradazione ambientale oltre che ostacolo alle libere visuali della zona, in particolare dal Castello<\/strong>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Per quanto sopra e considerato che l\u2019intera fascia cittadina \u00e8 stata vincolata con D.M. 14\/10\/1974 come zona di particolare pregio ambientale,<strong> la scrivente prega la S.V. di voler adottare i provvedimenti necessari per eseguire l\u2019ordinanza del 12\/3\/1973 al fine di <u>troncare questo grave abuso che, comunque, non potrebbe essere altrimenti sanato, dato che la scrivente sin da ora manifesta parere contrario ad ogni eventuale proposta di concessione in sanatoria<\/u>.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Si resta quindi in attesa di conoscere gli ulteriori sviluppi della situazione<\/em>\u00bb<em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>A nulla tuttavia valsero i solleciti dei mesi successivi spediti dalla Soprintendenza, dall\u2019Ufficio Tecnico Erariale e perfino dalla Prefettura di Bari, sicch\u00e9 si giunse, a febbraio del 1977, quando il Sindaco, in risposta all\u2019U.T.E. scrisse una paradossale risposta nella quale sosteneva che:<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>\u00abRitenuto che non essendo possibile procedere alla restituzione in pristino o alla demolizione delle opere eseguite in contrasto con la licenza rilasciata, debba applicarsi, in via amministrativa una sanzione pecuniaria pari al valore venale delle opere o loro parti abusivamente eseguite, valutazione peraltro eseguita dallo stesso Ufficio Tecnico Erariale come per legge <\/em><\/strong><em>(\u2026)\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Evidentemente la costa, il castello e l\u2019ambiente barlettano era pi\u00f9 amato al di fuori dei propri confini che nella stessa Barletta!<\/p>\n\n\n\n<p>Trascorsi gli anni, senza che nemmeno la sanzione pecuniaria venisse riscossa, purtroppo, si giungeva alla grande \u201c<em>legge-vergogna<\/em>\u201d d\u2019Italia, la Legge 47\/85, la prima che consentiva a chiunque avesse sfregiato il nostro territorio, di poter pagare una sanzione e sanare il proprio abuso, perfino su suoi demaniali.<\/p>\n\n\n\n<p>Quella legge era fatta in maniera cos\u00ec sporca che molti abusivisti d\u2019Italia poterono sanare e accatastare immobili non ancora costruiti e vendere gli stessi semplicemente dopo aver pagato le prime, risibili, rate di acconto per l\u2019oblazione e contributo del costo di costruzione.<\/p>\n\n\n\n<p>Di questa norma, ovviamente, beneficiarono anche i proprietari dei volumi di viale Cafiero n\u00b08 a Barletta i quali, il 4 marzo 1986, presentarono l\u2019istanza di condono edilizio n\u00b0774.<\/p>\n\n\n\n<p>La corretta lettura dei documenti di quell\u2019istanza \u2013 che evidentemente non \u00e8 stata fatta da chi l\u2019abbia istruita \u2013 evidenzia una serie di incongruenze, in primis perch\u00e9 presentata per una destinazione \u201c<em>industriale-artigianale<\/em>\u201d (cosa che per\u00f2 consentiva ai richiedenti una notevole riduzione della sanzione); poi perch\u00e9, nel modello 47\/85-D allegato alla domanda di sanatoria, nella<strong> Sezione Prima \u2013 Opera Oggetto di Sanatoria \u2013 Notizie Generali riquadro C, relativo ai Vincoli non risulta barrata la casella relativa alla presenza divincoli<em>.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1990 infatti, il Comune di Barletta trasmetteva agli interessati una \u201c<em>Richiesta documentazione e\/o chiarimenti<\/em>\u201d invitandoli a presentarsi con urgenza presso l\u2019Ufficio Condono Edilizio del Comune, per fornire chiarimenti in merito alle anomalie, dando 30 giorni per la presentazione dei documenti richiesti.<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante la cosa non fosse mai stata chiarita, n\u00e9 esistesse un condono ed un accatastamento comprovante la destinazione d\u2019uso commerciale, il 5 marzo 1998, il sindaco di Barletta \u2013 sulla base di quanto dichiarato dagli interessati e certificato dalla ASL \u2013 dichiarava\u201c<strong><em>l\u2019immobile Agibile e\/o Abitabile per poter svolgere \u201cattivit\u00e0 di esposizione e vendita, all\u2019ingrosso, di prodotti per l\u2019igiene e di generi alimentari<\/em><\/strong>\u201d;<\/p>\n\n\n\n<p>A peggiorare le cose, nel febbraio del 2000 \u2013 diversamente da quanto riportato nelle pratiche e da lui stesso successivamente contestate nel 2005 \u2013 l\u2019ex Dirigente del Settore XII \u2013 Urbanistica del Comune di Barletta certificava \u2013 ovviamente sempre sulla base di quanto dichiarato dagli interessati \u2013 \u201c<em>che il locale al piano terra ha <strong>destinazione d\u2019uso per attivit\u00e0 industriale o artigianale e attivit\u00e0 commerciali<\/strong><\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi due documenti \u2013 <strong>estremamente irregolari<\/strong> \u2013 hanno quindi portato gli interessati ad ottenere la sanatoria definitiva \u2026 passando per una ulteriore situazione paradossale!<\/p>\n\n\n\n<p>Ai ripetuti solleciti dei richiedenti infatti, il Comune rispondeva chiedendo l\u2019integrazione della documentazione e il pagamento degli importi di oblazione e costo di costruzione, giungendo cos\u00ec a rilasciare, nel <strong>2005<\/strong>, il <strong>Permesso di Costruzione in Sanatoria n\u00b0521<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Su questo documento, adombrato da tanti dubbi, ce ne sono diversi sui quali riflettere.<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo riguarda il \u201c<em>parere sul vincolo paesaggistico<\/em>\u201d, molto discutibilmente rilasciato.<\/p>\n\n\n\n<p>A causa della normativa pi\u00f9 recente in materia di vincoli e condoni infatti, la palla \u00e8 passata nelle mani dei comuni.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec, a seguito della <em>Legge Regionale 15.03.96 n\u00b05, Sub delega ai Comuni ex art.32 Legge 28.02.85 per opere realizzate in zone soggette a vincolo paesaggistico di cui all\u2019art.146 \u2013 Comma 1 Lettera a) del Decreto legislativo 29.10.99 n\u00b0490<\/em> il Dirigente del Comune di Barletta, nel 2004, nell\u2019emettere il Decreto 03.04 scrisse: <strong>\u00ab<em>VISTO il parere dell\u2019esperto paesaggista <\/em><\/strong><em>incaricato con Determinazione del Sottoscritto Dirigente n\u00b02279 dell\u201911.10.01 espresso in data 24.09.03 che cos\u00ec recita: <strong>\u00abtrattasi di strutture in ampliamento di attivit\u00e0 produttive per opere eseguite prima dell\u201985. Si esprime parere favorevole per i soli fini paesaggistici<\/strong><\/em>\u00bb, decret\u00f2:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u00ab<\/strong><em>Art.1 <strong>Si esprime, per quanto di propria competenza ed ai soli fini paesaggistici ed ambientali, PARERE FAVOREVOLE ai sensi e per gli effetti dell\u2019art.32 della legge 47\/85 per il rilascio del permesso in sanatoria richiesto<\/strong> <\/em>(\u2026)<strong> <em>per la realizzazione delle opere descritte in premessa<\/em><\/strong>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo Decreto, inviato alla Soprintendenza ai Beni Culturali di Bari ed alla Regione Puglia \u201c<em>per quanto di rispettiva competenza<\/em>\u201d, portava quest\u2019ultima a chiedere: <em>\u00ab<strong>Al fine di consentire a questa Soprintendenza una puntuale verifica di legittimit\u00e0 ex art.154 del decreto legislativo n\u00b042 del 22.01.2004, si invita a voler riformulare una nuova determina dirigenziale congruamente motivata in ordine, non solo alla valutazione di compatibilit\u00e0 paesaggistica con il vincolo imposto con D.M. 14.11.74 (da riportare in copia) ma anche di conformit\u00e0 alle norme tecniche di attuazione del P.U.T.T.<\/strong>\u00bb<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>A seguito della presentazione della documentazione richiesta, a giugno del 2005 il Soprintendente reggente arch. Marcello Benedettelli, <strong>evidentemente non a conoscenza di tutta la cospicua documentazione epistolare prodotta tra il 1972 e il 1977 dalla sua stessa Soprintendenza<\/strong>, trasmetteva al Direttore della Ripartizione Territorio Qualit\u00e0 Edilizia di Barletta, alla Regione Puglia e agli interessati, un documento avente per oggetto <strong><em>Esame ai sensi del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio \u2013 Decreto Legislativo n\u00b042\/2001. Titolo I Parte Terza<\/em><\/strong>\u201d nel quale si legge:<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abIn riscontro alla nota, indicata a margine con la quale codesta Amministrazione, in ottemperanza alle disposizioni di cui al suddetto Codice dei Beni Culturali e del paesaggio e alla sub-delega regionale n\u00b05\/96, ha trasmesso il provvedimento del 22.04.2004, con relativa documentazione grafica e fotografica riguardante l\u2019abuso edilizio di cui all\u2019oggetto, pervenuto completo a questo Ufficio in 20.04.2005, questa Soprintendenza, preso atto che l\u2018abuso edilizio \u00e8 stato perpetrato dalla Ditta sopra indicata e limitatamente alle competenze di cui alla circolare ministeriale n\u00b04054\/89, <strong>comunica di non aver rilevato, nel progetto in parola, elementi tali da annullare il provvedimento sindacale di cui in epigrafe<\/strong>\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Alla luce di questo scellerato parere, pochi giorni dopo, il Dirigente del Comune di Barletta, arch. Francesco Gianferrini, rilasciava il <strong>Permesso di Costruzione in Sanatoria n\u00b0521<\/strong> dove si legge:<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab(\u2026)<em> Vista la nota prot. N.4245 del 17.06.05 della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio della Puglia di Bari con la quale \u00e8 stato <strong>confermato il Decreto di Autorizzazione Paesaggistica n\u00b003\/04 del Dirigente del Settore Urbanistica<\/strong>. <\/em>(\u2026) <strong><em>Ritenuto che le opere abusive sono suscettibili di sanatoria in quanto non contrastano con alcuno dei vincoli indicati nell\u2019art.33 della legge 47\/85<a href=\"#_ftn2\"><strong>[2]<\/strong><\/a><\/em><\/strong><em>. <\/em>(\u2026) <strong><em>RILASCIA il permesso di sanatoria<\/em><\/strong>(\u2026) <em>per le opere abusive <\/em>(\u2026)<em> consistenti nella costruzione di capannoni, in ampliamento di altri preesistenti <strong>ad uso industriale\/artigianale<\/strong> per una superficie utile di mq 1390,09 <\/em>(\u2026)\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Ironia della sorte gli interessati, tre mesi dopo l\u2019ottenimento dell\u2019agognato \u2013 ed irricevibile \u2013 condono, ne chiedevano l\u2019annullamento, perch\u00e9 riportava \u2013 a loro avviso erroneamente \u2013 una destinazione d\u2019uso (industriale\/artigianale), chiedendone uno nuovo riportante la destinazione commerciale \u2026 chiarendo altres\u00ec di \u201c<em>non aver mai prodotto alcunch\u00e9 in 46 anni di attivit\u00e0, ma solo svolto attivit\u00e0 commerciale<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla suddetta richiesta, l\u2019ex Dirigente del Comune di Barletta, arch. Francesco Gianferrini, giustamente rispondeva: \u00ab(\u2026) <strong><em>il provvedimento di sanatoria rilasciato <u>rispondente alla domanda di condono edilizio presentata e a quanto dichiarato nella stessa<\/u>, con il conseguente abbattimento delle somme per oblazione e contributo di costruzione, riconosciuto dalla legge e applicato dall\u2019ufficio, per la sanatoria dei manufatti ad uso industriale e\/o artigianale<\/em><\/strong><em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Peraltro, e non poteva essere altrimenti, poich\u00e9 anche l\u2019accatastamento degli immobili sanati \u00e8 rispondente alla destinazione d\u2019uso assentita con il Permesso di Costruire in Sanatoria rilasciato.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>La eventuale variazione di destinazione d\u2019uso potr\u00e0 essere oggetto di apposita richiesta ed eventuale rilascio di titolo edilizio oneroso, fermo restando il provvedimento di sanatoria rilasciato<\/em><\/strong><em>\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Non ottenuta la rettifica del condono, pur continuando a svolgere la propria attivit\u00e0, i proprietari dei volumi di Viale Cafiero n\u00b08, come raccontato nel mio articolo precedente, nel 2017 offrivano l\u2019opportunit\u00e0 al Comune di acquisire la propria area per farne un parco in cambio di una volumetria realizzabile altrove \u2026 cessione che, per\u00f2, non port\u00f2 a nulla.<\/p>\n\n\n\n<p>Succede cos\u00ec che, nell\u2019aprile del 2018 \u2013 colti da amnesia collettiva \u2013 i proprietari e il loro legale \u201c<em>scoprono<\/em>\u201d di avere esercitato la propria attivit\u00e0, per tanti anni, in un immobile con destinazione non idonea a quella svolta \u2026 cos\u00ec, presi dallo scrupolo, scrivono al Comune<strong>:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u00ab<\/strong><em>I sottoscritti, dovendo procedere a lavori di ristrutturazione degli immobili de quibus, in data 29 marzo 2018, effettuavano un formale accesso agli atti.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>(\u2026)<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Sta di fatto che, dalla verifica della documentazione, \u00e8 emerso che la destinazione d\u2019uso attribuita agli immobili in parola <strong>non \u00e8 in linea<\/strong> a quella richiesta in fase di domanda di condono edilizio e, soprattutto,<strong> in assoluta distonia <\/strong>con l\u2019attivit\u00e0 esercitata dagli istanti nei medesimi immobili, per un periodo ininterrotto di 46 anni.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>(\u2026) Immediatamente dopo il rilascio del suddetto permesso in sanatoria, gli istanti, evidenziavano che lo stesso <strong>faceva riferimento erroneamente <\/strong>a capannoni in ampliamento di altri preesistenti ad uso industriale\/artigianale.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00c8 proprio detta destinazione \u2013 industriale\/artigianale \u2013 che di fatto <strong>contrastava<\/strong> <strong>con la domanda di condono presentata<\/strong>, la quale evidentemente aveva la finalit\u00e0 di ottenere una destinazione d\u2019uso commerciale, <strong>in coerenza con l\u2019attivit\u00e0 da sempre esercitata<\/strong> dai germani <\/em>(omissis n.d.r.)<em> all\u2019interno di tali immobili, la quale era unicamente di natura commerciale e non gi\u00e0 industriale e\/o artigianale (la documentazione camerale presentata in uno alla domanda di condono nonch\u00e9 le allegate fotografie afferenti lo stato dei luoghi <strong>sono, del resto, emblematiche<\/strong> rispetto a quanto venisse esercitato nei ridetti locali), che faceva sorgere la necessit\u00e0 di richiedere al Comune di Barletta i chiarimenti del caso, ovvero l\u2019annullamento del permesso in sanatoria rilasciato e contestuale concessione di nuovo e corretto permesso.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>(\u2026)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Nelle ridette aree gli scriventi <strong>hanno sempre commercializzato, all\u2019ingrosso ed al dettaglio, generi alimentari e non<\/strong>, <strong>senza produrre alcunch\u00e9<\/strong>\u00bb<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla luce di quanto sopra veniva quindi chiesto \u00ab<em>il riesame della domanda di condono edilizio ed il rilascio di provvedimento in sanatoria ad esso conforme\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Riesame che veniva preso in considerazione dal geom. Antonio Vitobello il quale, evidentemente all\u2019oscuro del diniego all\u2019accoglimento della richiesta di rettifica da parte del dirigente Gianferrini nel 2005, accoglieva per intero le giustificazioni dei richiedenti, aprendo alla nuova possibilit\u00e0 di sanatoria spiegando addirittura che:<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00ab<strong>Detto riesame, necessario anche a dare coerenza a tutta l\u2019istruttoria, in conformit\u00e0 all\u2019istanza, alla documentazione allegata e alle certificazioni rilasciate prima della definizione dell\u2019istanza, che si concretizza nella revoca del P.d.C. n\u00b0521\/05 e nel rilascio di un nuovo permesso e di un nuovo certificato di agibilit\u00e0<\/strong>\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>In questa nuova sanatoria sembra non esserci traccia di pareri paesaggistici, evidentemente prendendo per buoni quelli, molto discutibili, del 2005 \u2026 cosa che non ha minimamente considerato che il cambio (presunto) di destinazione d\u2019uso, con l\u2019attivit\u00e0 di supermercato, avrebbe comportato un aggravio non indifferente del peso del traffico veicolare: Un supermercato del genere, collocato in una zona dove risulta impossibile recarsi a far la spesa usando le proprie gambe, richiede l\u2019uso delle auto e la presenza di un vasto parcheggio, cosa assolutamente incompatibile con il P.T.P.R., con il vincolo specifico e con le previsioni di realizzazione di un parco!<\/p>\n\n\n\n<p>Alla fine, con buona pace di tutti \u2013 o forse no \u2013 il <strong>14.12.2018 <\/strong>veniva rilasciato il <strong>Permesso di Costruzione in Sanatoria n\u00b039<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab(\u2026)<em> per i lavori eseguiti al viale F. Cafiero n\u00b08, consistenti nella realizzazione delle seguenti opere:<\/em><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong><em>Opificio produttivo, destinato ad attivit\u00e0 commerciale<\/em><\/strong><em>, della superficie utile di mq 3.018,29 con annessa superficie di pertinenza (Ing\/pens. + tettoia + deposito) di mq 306,31, ottenuto mediante cambio di destinazione di manufatti preesistenti e il loro ampliamento, distinto in catasto fabbricati al Fg.129, p.lla n\u00b098 sub 3, cos\u00ec come da variazione del 05.11.2018 prot. N\u00b0259225;<\/em><\/li><li><em>Vani tecnici (cabine elettriche), della superficie utile di mq 14,33 <\/em>(\u2026)<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Alla luce della lunga vicenda esposta, appare chiaro che i pareri paesaggistici rilasciati risultino assolutamente in disaccordo con il monito del Soprintendente Mola:<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>\u00ab(\u2026) troncare questo grave abuso che, comunque, <u>non potrebbe essere altrimenti sanato, dato che la scrivente sin da ora manifesta parere contrario ad ogni eventuale proposta di concessione in sanatoria<\/u>\u00bb.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Se fossero state eseguite le ordinanze di demolizione a seguito delle reiterate richieste della Soprintendenza, se ci fosse stata meno superficialit\u00e0 nel rilascio della prima sanatoria e, soprattutto, nel riesame del 2018, o se l\u2019area fosse stata acquisita dal Comune quando venne offerta su un piatto d\u2019argento, forse oggi non staremmo qui a discutere.<\/p>\n\n\n\n<p>Da quello che si \u00e8 visto in questi giorni possiamo con certezza affermare che, se mai venisse \u2013 in nome del rispetto del processo partecipativo \u2013 indetto un referendum popolare sulla realizzazione del supermercato LIDL, i cittadini si esprimerebbero con un vero e proprio plebiscito a favore dell\u2019individuazione di un\u2019altra area (gi\u00e0 suggerita dall\u2019attuale Sindaco) e per la realizzazione del \u201c<em>parco che non c\u2019\u00e8<\/em>\u201d, cosa per la quale sono gi\u00e0 in corso delle petizioni.<\/p>\n\n\n\n<p>PS \u2013 paradosso dei paradossi, il 15 marzo 2021, in totale contrasto con quanto stesse succedendo sull\u2019area di Viale Cafiero n\u00b08, Il Comune di Barletta approvava la Delibera 43<a href=\"#_ftn3\">[3]<\/a> &#8211; \u201c<em>Ambito 3 \u2013 Progetto AREA SOTTOSTANTE CASTELLO BARLETTA<\/em>\u201d per la realizzazione di un parco litoraneo la cui spesa \u00e8 stimata in \u20ac 5.243.938,00 \u2026 Evidentemente nel Comune di Barletta, \u201c<em>la mano destra non sa cosa fa quella sinistra<\/em>\u201d!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"533\" data-attachment-id=\"2400\" data-permalink=\"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/index.php\/2021\/04\/25\/approfondimento-sul-con-dono-del-supermercato-presso-il-castello-di-barletta\/stralcio-tav_1_2_ip2\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Stralcio-TAV_1_2_IP2-scaled.jpg\" data-orig-size=\"2560,1333\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Stralcio-TAV_1_2_IP2\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"&lt;p&gt;Ambito 3 \u2013 Progetto AREA SOTTOSTANTE CASTELLO BARLETTA \u2013 Stralcio dellaTAV_1\/2_IP2&lt;\/p&gt;\n\" data-large-file=\"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Stralcio-TAV_1_2_IP2-1024x533.jpg\" src=\"http:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Stralcio-TAV_1_2_IP2-1024x533.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2400\" srcset=\"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Stralcio-TAV_1_2_IP2-1024x533.jpg 1024w, https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Stralcio-TAV_1_2_IP2-300x156.jpg 300w, https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Stralcio-TAV_1_2_IP2-768x400.jpg 768w, https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Stralcio-TAV_1_2_IP2-1536x800.jpg 1536w, https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Stralcio-TAV_1_2_IP2-2048x1066.jpg 2048w, https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Stralcio-TAV_1_2_IP2-700x364.jpg 700w, https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Stralcio-TAV_1_2_IP2-520x271.jpg 520w, https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Stralcio-TAV_1_2_IP2-360x187.jpg 360w, https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Stralcio-TAV_1_2_IP2-250x130.jpg 250w, https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Stralcio-TAV_1_2_IP2-100x52.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Ambito 3 \u2013 Progetto AREA SOTTOSTANTE CASTELLO BARLETTA \u2013 Stralcio dellaTAV_1\/2_IP2<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref1\">[1]<\/a> https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/index.php\/2021\/04\/18\/sulla-vicenda-del-castello-normanno-svevo-angioino-aragonese-lidl-di-barletta\/<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref2\">[2]<\/a> ART. 33. &#8211; (<strong>Opere non suscettibili di sanatoria<\/strong>)<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le opere di cui all&#8217;articolo 31 non sono suscettibili di sanatoria quando siano in contrasto con i seguenti vincoli, qualora, questi comportino inedificabilit\u00e0 e siano stati imposti prima della esecuzione delle opere stesse<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" type=\"a\"><li><strong>vincoli imposti da leggi statali e regionali nonch\u00e9 dagli strumenti urbanistici a tutela di interessi storici, artistici, architettonici, archeologici, paesistici, ambientali, idrogeologici<\/strong>;<\/li><li><strong>vincoli imposti da norme statali e regionali a difesa delle coste marine,<\/strong> lacuali e fluviali;<\/li><li>vincoli imposti a tutela di interessi della difesa militare e della sicurezza interna;<\/li><li><strong>ogni altro vincolo che comporti la inedificabilit\u00e0 delle aree<\/strong>.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Sono altres\u00ec escluse dalla sanatoria le opere realizzate su edifici ed immobili assoggettati alla tutela della legge 1\u00b0 giugno<\/p>\n\n\n\n<p>1939, n. 1089, e che non siano compatibili con la tutela medesima.<\/p>\n\n\n\n<p>Per le opere non suscettibili di sanatoria ai sensi del presente articolo si applicano le sanzioni previste dal capo I.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref3\">[3]<\/a> https:\/\/www.comune.barletta.bt.it\/retecivica\/pianiurb\/qa\/amb3\/areacast21\/index.htm<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Considerate le risultanze dell\u2019incontro tenutosi questa mattina in diretta Facebook sul profilo del Sindaco di Barletta, Dr. Cosimo Damiano Cannito \u2013 incontro fortemente voluto dal sottoscritto e da Italia Nostra \u2013 durante il quale sono state svelate molte carte, ho [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[52,353,41,185,136,396,22],"tags":[],"class_list":["post-2396","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita","category-barletta","category-progettazione-urbana","category-rigenerazione-urbana","category-soprintendenze","category-supermercato-lidl-a-barletta","category-urbanistica","clearfix"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.3 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\r\n<title>Approfondimento sul Con-DONO del supermercato presso il Castello di Barletta - virtutem forma decorat<\/title>\r\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\r\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/index.php\/2021\/04\/25\/approfondimento-sul-con-dono-del-supermercato-presso-il-castello-di-barletta\/\" \/>\r\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\r\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\r\n<meta property=\"og:title\" content=\"Approfondimento sul Con-DONO del supermercato presso il Castello di Barletta - virtutem forma decorat\" \/>\r\n<meta property=\"og:description\" content=\"Considerate le risultanze dell\u2019incontro tenutosi questa mattina in diretta Facebook sul profilo del Sindaco di Barletta, Dr. Cosimo Damiano Cannito \u2013 incontro fortemente voluto dal sottoscritto e da Italia Nostra \u2013 durante il quale sono state svelate molte carte, ho [&hellip;]\" \/>\r\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/index.php\/2021\/04\/25\/approfondimento-sul-con-dono-del-supermercato-presso-il-castello-di-barletta\/\" \/>\r\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"virtutem forma decorat\" \/>\r\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2021-04-25T06:42:48+00:00\" \/>\r\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2021-04-25T06:42:53+00:00\" \/>\r\n<meta property=\"og:image\" content=\"http:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/20171226_154704-1024x576.jpg\" \/>\r\n<meta name=\"author\" content=\"emmazzola\" \/>\r\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\r\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ettore_mazzola\" \/>\r\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ettore_mazzola\" \/>\r\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"emmazzola\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"17 minuti\" \/>\r\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.picweb.it\\\/emm\\\/blog\\\/index.php\\\/2021\\\/04\\\/25\\\/approfondimento-sul-con-dono-del-supermercato-presso-il-castello-di-barletta\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.picweb.it\\\/emm\\\/blog\\\/index.php\\\/2021\\\/04\\\/25\\\/approfondimento-sul-con-dono-del-supermercato-presso-il-castello-di-barletta\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"emmazzola\",\"@id\":\"http:\\\/\\\/www.picweb.it\\\/emm\\\/blog\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/e29c0dd15f13008bd4c7682e6130977f\"},\"headline\":\"Approfondimento sul Con-DONO del supermercato presso il Castello di Barletta\",\"datePublished\":\"2021-04-25T06:42:48+00:00\",\"dateModified\":\"2021-04-25T06:42:53+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.picweb.it\\\/emm\\\/blog\\\/index.php\\\/2021\\\/04\\\/25\\\/approfondimento-sul-con-dono-del-supermercato-presso-il-castello-di-barletta\\\/\"},\"wordCount\":3736,\"commentCount\":8,\"publisher\":{\"@id\":\"http:\\\/\\\/www.picweb.it\\\/emm\\\/blog\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/e29c0dd15f13008bd4c7682e6130977f\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.picweb.it\\\/emm\\\/blog\\\/index.php\\\/2021\\\/04\\\/25\\\/approfondimento-sul-con-dono-del-supermercato-presso-il-castello-di-barletta\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\\\/\\\/www.picweb.it\\\/emm\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/04\\\/20171226_154704-1024x576.jpg\",\"articleSection\":[\"attualit\u00e0\",\"Barletta\",\"progettazione urbana\",\"rigenerazione urbana\",\"Soprintendenze\",\"supermercato LIDL a Barletta\",\"urbanistica\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.picweb.it\\\/emm\\\/blog\\\/index.php\\\/2021\\\/04\\\/25\\\/approfondimento-sul-con-dono-del-supermercato-presso-il-castello-di-barletta\\\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.picweb.it\\\/emm\\\/blog\\\/index.php\\\/2021\\\/04\\\/25\\\/approfondimento-sul-con-dono-del-supermercato-presso-il-castello-di-barletta\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.picweb.it\\\/emm\\\/blog\\\/index.php\\\/2021\\\/04\\\/25\\\/approfondimento-sul-con-dono-del-supermercato-presso-il-castello-di-barletta\\\/\",\"name\":\"Approfondimento sul Con-DONO del supermercato presso il Castello di Barletta - virtutem forma decorat\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"http:\\\/\\\/www.picweb.it\\\/emm\\\/blog\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.picweb.it\\\/emm\\\/blog\\\/index.php\\\/2021\\\/04\\\/25\\\/approfondimento-sul-con-dono-del-supermercato-presso-il-castello-di-barletta\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.picweb.it\\\/emm\\\/blog\\\/index.php\\\/2021\\\/04\\\/25\\\/approfondimento-sul-con-dono-del-supermercato-presso-il-castello-di-barletta\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\\\/\\\/www.picweb.it\\\/emm\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/04\\\/20171226_154704-1024x576.jpg\",\"datePublished\":\"2021-04-25T06:42:48+00:00\",\"dateModified\":\"2021-04-25T06:42:53+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.picweb.it\\\/emm\\\/blog\\\/index.php\\\/2021\\\/04\\\/25\\\/approfondimento-sul-con-dono-del-supermercato-presso-il-castello-di-barletta\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.picweb.it\\\/emm\\\/blog\\\/index.php\\\/2021\\\/04\\\/25\\\/approfondimento-sul-con-dono-del-supermercato-presso-il-castello-di-barletta\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.picweb.it\\\/emm\\\/blog\\\/index.php\\\/2021\\\/04\\\/25\\\/approfondimento-sul-con-dono-del-supermercato-presso-il-castello-di-barletta\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.picweb.it\\\/emm\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/04\\\/20171226_154704-scaled.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.picweb.it\\\/emm\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/04\\\/20171226_154704-scaled.jpg\",\"width\":2560,\"height\":1440,\"caption\":\"Il Castello di Barletta (foto E.M. Mazzola)\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.picweb.it\\\/emm\\\/blog\\\/index.php\\\/2021\\\/04\\\/25\\\/approfondimento-sul-con-dono-del-supermercato-presso-il-castello-di-barletta\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"http:\\\/\\\/www.picweb.it\\\/emm\\\/blog\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Approfondimento sul Con-DONO del supermercato presso il Castello di Barletta\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"http:\\\/\\\/www.picweb.it\\\/emm\\\/blog\\\/#website\",\"url\":\"http:\\\/\\\/www.picweb.it\\\/emm\\\/blog\\\/\",\"name\":\"virtutem forma decorat\",\"description\":\"The new Architectural blog\",\"publisher\":{\"@id\":\"http:\\\/\\\/www.picweb.it\\\/emm\\\/blog\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/e29c0dd15f13008bd4c7682e6130977f\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"http:\\\/\\\/www.picweb.it\\\/emm\\\/blog\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"http:\\\/\\\/www.picweb.it\\\/emm\\\/blog\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/e29c0dd15f13008bd4c7682e6130977f\",\"name\":\"emmazzola\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.picweb.it\\\/emm\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/05\\\/cropped-logoVirtutemFormaDecorat_Whigher.png\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.picweb.it\\\/emm\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/05\\\/cropped-logoVirtutemFormaDecorat_Whigher.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.picweb.it\\\/emm\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/05\\\/cropped-logoVirtutemFormaDecorat_Whigher.png\",\"width\":200,\"height\":79,\"caption\":\"emmazzola\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.picweb.it\\\/emm\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/05\\\/cropped-logoVirtutemFormaDecorat_Whigher.png\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.picweb.it\\\/emm\\\/blog\\\/index.php\\\/author\\\/emmazzola\\\/\"}]}<\/script>\r\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Approfondimento sul Con-DONO del supermercato presso il Castello di Barletta - virtutem forma decorat","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/index.php\/2021\/04\/25\/approfondimento-sul-con-dono-del-supermercato-presso-il-castello-di-barletta\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Approfondimento sul Con-DONO del supermercato presso il Castello di Barletta - virtutem forma decorat","og_description":"Considerate le risultanze dell\u2019incontro tenutosi questa mattina in diretta Facebook sul profilo del Sindaco di Barletta, Dr. Cosimo Damiano Cannito \u2013 incontro fortemente voluto dal sottoscritto e da Italia Nostra \u2013 durante il quale sono state svelate molte carte, ho [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/index.php\/2021\/04\/25\/approfondimento-sul-con-dono-del-supermercato-presso-il-castello-di-barletta\/","og_site_name":"virtutem forma decorat","article_published_time":"2021-04-25T06:42:48+00:00","article_modified_time":"2021-04-25T06:42:53+00:00","og_image":[{"url":"http:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/20171226_154704-1024x576.jpg","type":"","width":"","height":""}],"author":"emmazzola","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ettore_mazzola","twitter_site":"@ettore_mazzola","twitter_misc":{"Scritto da":"emmazzola","Tempo di lettura stimato":"17 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/index.php\/2021\/04\/25\/approfondimento-sul-con-dono-del-supermercato-presso-il-castello-di-barletta\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/index.php\/2021\/04\/25\/approfondimento-sul-con-dono-del-supermercato-presso-il-castello-di-barletta\/"},"author":{"name":"emmazzola","@id":"http:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/#\/schema\/person\/e29c0dd15f13008bd4c7682e6130977f"},"headline":"Approfondimento sul Con-DONO del supermercato presso il Castello di Barletta","datePublished":"2021-04-25T06:42:48+00:00","dateModified":"2021-04-25T06:42:53+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/index.php\/2021\/04\/25\/approfondimento-sul-con-dono-del-supermercato-presso-il-castello-di-barletta\/"},"wordCount":3736,"commentCount":8,"publisher":{"@id":"http:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/#\/schema\/person\/e29c0dd15f13008bd4c7682e6130977f"},"image":{"@id":"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/index.php\/2021\/04\/25\/approfondimento-sul-con-dono-del-supermercato-presso-il-castello-di-barletta\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/20171226_154704-1024x576.jpg","articleSection":["attualit\u00e0","Barletta","progettazione urbana","rigenerazione urbana","Soprintendenze","supermercato LIDL a Barletta","urbanistica"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/index.php\/2021\/04\/25\/approfondimento-sul-con-dono-del-supermercato-presso-il-castello-di-barletta\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/index.php\/2021\/04\/25\/approfondimento-sul-con-dono-del-supermercato-presso-il-castello-di-barletta\/","url":"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/index.php\/2021\/04\/25\/approfondimento-sul-con-dono-del-supermercato-presso-il-castello-di-barletta\/","name":"Approfondimento sul Con-DONO del supermercato presso il Castello di Barletta - virtutem forma decorat","isPartOf":{"@id":"http:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/index.php\/2021\/04\/25\/approfondimento-sul-con-dono-del-supermercato-presso-il-castello-di-barletta\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/index.php\/2021\/04\/25\/approfondimento-sul-con-dono-del-supermercato-presso-il-castello-di-barletta\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/20171226_154704-1024x576.jpg","datePublished":"2021-04-25T06:42:48+00:00","dateModified":"2021-04-25T06:42:53+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/index.php\/2021\/04\/25\/approfondimento-sul-con-dono-del-supermercato-presso-il-castello-di-barletta\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/index.php\/2021\/04\/25\/approfondimento-sul-con-dono-del-supermercato-presso-il-castello-di-barletta\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/index.php\/2021\/04\/25\/approfondimento-sul-con-dono-del-supermercato-presso-il-castello-di-barletta\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/20171226_154704-scaled.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/20171226_154704-scaled.jpg","width":2560,"height":1440,"caption":"Il Castello di Barletta (foto E.M. Mazzola)"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/index.php\/2021\/04\/25\/approfondimento-sul-con-dono-del-supermercato-presso-il-castello-di-barletta\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"http:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Approfondimento sul Con-DONO del supermercato presso il Castello di Barletta"}]},{"@type":"WebSite","@id":"http:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/#website","url":"http:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/","name":"virtutem forma decorat","description":"The new Architectural blog","publisher":{"@id":"http:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/#\/schema\/person\/e29c0dd15f13008bd4c7682e6130977f"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"http:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"http:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/#\/schema\/person\/e29c0dd15f13008bd4c7682e6130977f","name":"emmazzola","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/cropped-logoVirtutemFormaDecorat_Whigher.png","url":"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/cropped-logoVirtutemFormaDecorat_Whigher.png","contentUrl":"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/cropped-logoVirtutemFormaDecorat_Whigher.png","width":200,"height":79,"caption":"emmazzola"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/cropped-logoVirtutemFormaDecorat_Whigher.png"},"url":"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/index.php\/author\/emmazzola\/"}]}},"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p8HWjS-CE","jetpack-related-posts":[],"jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2396","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2396"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2396\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2401,"href":"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2396\/revisions\/2401"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2396"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2396"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.picweb.it\/emm\/blog\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2396"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}